venerdì 4 aprile 2014

3.3) Radio a transistor

" La radio, veramente, non la portavo con me per ascoltare la partita: la portavo per fare colpo su di te!
Sono fiero di essere stato uno dei primi proprietari di radio a transistor di tutta Istanbul"
(Cap. 21, pag 138)



Nel novembre del 1954 venne commercializzato il primo apparecchio radio interamente a transistor.
Il transistor e i suoi derivati hanno infatti impresso allo sviluppo tecnologico un'accelerazione che non si era mai vista prima, nemmeno ai tempi della Rivoluzione Industriale o della nascita della Radio stessa.
Approfondimento sulla storia della radio















Leonardo Mureddu, autore di 
una vera e propria guida per chi vuole saperne di più sull’ invenzione che ha modificato la storia della radiofonia.




IL PRIMO CONTATTO


Erano scatolette di plastica abbellite da qualche fregio cromato e racchiuse in una lussuosa custodia in cuoio, che col loro peso di poche diecine di grammi erano in grado di sintonizzarsi con precisione su tante stazioni senza diventare neppure leggermente tiepide. Venivano chiamate “radioline a transistor” o semplicemente “transistor”.


PRIMA DEI TRANSISTOR

I ricevitori portatili sono praticamente sempre esistiti, fin dai primi giorni della radio. Anche l’alimentazione a pile non era certo una novità ai tempi dei primi transistor. 
Il problema, nell’ alimentazione delle valvole, è che erano necessarie diverse batterie per fornire vari tipi di tensioni e quindi il consumo elettrico di un apparecchio a valvole era sempre piuttosto alto, e di conseguenza l’autonomia dell’alimentazione a pile è decisamente scarsa (circa 10 ore) anche se era possibile alimentare l’apparecchio direttamente dalla rete luce quando era presente.



LA NASCITA DEL TRANSISTOR



Il primo prototipo funzionante fu realizzato nel mese di dicembre del 1947 nei laboratori del Bell Labs: dal gruppo di ricerca guidato da William Shockley, premiato nel 1956 con il premio Nobel per la Fisica con la motivazione «per le ricerche sui semiconduttori e per la scoperta dell'effetto transistor». 


Il primo Transistor
Il transistor è un dispositivo elettronico a semiconduttori che permette il controllo di un segnale elettrico di uscita da parte di un segnale di ingresso: in particolare, il transistor ha la capacità di amplificare il segnale. Storicamente ha sostituito nelle applicazioni i tubi termoelettronici (valvole): rispetto a questi i transistor presentano minore fragilità, vita molto più lunga, valori delle tensioni di alimentazione assai più bassi e dimensioni d'ingombro drasticamente ridotte. 
Sono impiegati in elettronica analogica per realizzare amplificatori e oscillatori, e in elettronica digitale per realizzare circuiti integrati.



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